ASSOCIAZIONE NAZIONALE CIRCOLO DELLA LIBERTÀ

L'Associazione Nazionale Circolo della Libertà nasce il 20 novembre 2006 dall'iniziativa spontanea di un gruppo di giovani esponenti del mondo dell'imprenditoria e delle professioni, per dare corpo e voce a tutte quelle persone che non trovano più un'adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica. Vi erano infatti grandi parti della società civile che si sentivano escluse dai processi di costruzione del futuro nazionale: gli imprenditori, i lavoratori dipendenti e autonomi, i professionisti, le donne, i giovani, gli studenti. Molti cittadini si sentivano messi in un angolo da una burocrazia incomprensibile e da un sistema di cooptazione che favorisce le lobby e non i meriti

Presidente dell'Associazione Nazionale Circolo della Libertà è Michela Vittoria Brambilla.


Attraverso il Circolo della Libertà, i cittadini sono scesi in campo per difendere i propri diritti, i propri interessi, la propria libertà. Una fitta rete di Circoli, con sedi in tutta Italia (e all'estero dove ci sono comunità di italiani), è da allora il luogo di dibattito e di intervento.


I Circoli della libertà si ispirano ai principi della democrazia liberale ed ai valori comuni alle grandi democrazie occidentali, fondate sul pluralismo democratico, sullo Stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla proprietà privata, sull'economia sociale di mercato.

Il nostro ruolo è quello di rappresentare le istanze dei cittadini perché siano di stimolo al lavoro di Governo e Parlamento, e perché offrano un contributo al Popolo della Libertà. Intendiamo "condizionare" la politica del nostro Paese.

 

Tanti i temi di cui ci siamo occupati e di cui ci occuperemo: abbiamo l'ambizione di affrontare tutti quelli che riguardano la vita del cittadino, quali ad esempio la famiglia, le nascite, l'educazione, la salute, la formazione, la scuola, il lavoro. E poi, ancora, l'immigrazione, la giustizia, la sicurezza, la sussidiarietà, il welfare, i rapporti con i paesi esteri, la tutela dell'ambiente e degli animali...

 

Il 27 marzo 2009, in occasione del Congresso costituente del Popolo della Libertà, i Circoli della libertà hanno formalmente dato la loro adesione al nuovo soggetto politico, del quale sono stati riconosciuti fondatori dal presidente Silvio Berlusconi.

 

La sede nazionale dell'Associazione è in via Torino 68 a Milano. Chiunque voglia creare un Circolo della Libertà, associarsi a uno già esistente, o affiliare un'associazione ai Circoli della Libertà, può chiamare il numero verde 800-949411.

 

Il sito Internet www.circolodellaliberta.it è un importante strumento di comunicazione a disposizione di tutti i Circoli.

 

I Circoli nascono dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l'Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale.

 






MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
:
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE CIRCOLO DELLA LIBERTÀ


Michela Vittoria Brambilla è Ministro del Turismo nel IV Governo Berlusconi dall' 8 maggio 2009.

 

L'anno precedente aveva prestato giuramento in qualità di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Turismo ed al rilancio dell'immagine dell'Italia (12 maggio 2008).

 

Eletta nella circoscrizione Emilia-Romagna XI per il Popolo della Libertà, Michela Vittoria Brambilla è stata proclamata deputato della XVI legislatura il 22 aprile 2008.

 

Si tratta del compimento di un percorso politico che ha avuto il suo inizio quando, il 20 novembre 2006, fondò i Circoli della Libertà, dei quali è attualmente Presidente. Un movimento ben radicato su tutto il territorio nazionale, nato con lo scopo di rappresentare le istanze dei cittadini alla politica e di contribuire alla nascita del Popolo della Libertà.

 

In seguito al congresso costituente del Popolo della Libertà di fine aprile 2009, il presidente Silvio Berlusconi ha nominato Michela Vittoria Brambilla responsabile nazionale delle Iniziative Movimentiste del PdL, membro dell'ufficio di presidenza e della direzione nazionale.

 

Le ragioni della scelta del Presidente del Consiglio sono da ricercare nell'esperienza diretta del settore che Michela Vittoria Brambilla ha maturato come Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio (novembre 2003 - marzo 2008), la confederazione italiana che riunisce il maggior numero di imprese del commercio, dei servizi e del turismo.

 

Dopo avere assunto l'incarico di Governo, Michela Vittoria Brambilla ha rassegnato le dimissioni dai Consigli d'Amministrazione delle proprie aziende, rinunciando quindi alla presidenza di Gruppo Sal spa (azienda leader che opera nel settore dei prodotti alimentari freschi e, con una seconda divisione, degli alimenti per animali), di Sotra Coast International (settore alimentare), e all'incarico di consigliere delegato delle Trafilerie Brambilla spa (storica azienda di famiglia che opera come leader nella produzione di filo d'acciaio inossidabile, per la quale rappresenta la quarta generazione).

 

Dal momento in cui le è stata attribuita la responsabilità delle politiche turistiche nazionali, Michela Vittoria Brambilla ha avviato una serie di importanti interventi finalizzati a riportare il "turismo", quale fonte primaria di sviluppo e crescita per il Paese, al centro dell'attenzione e dell'interesse economico nazionale, promuovendone lo sviluppo e la strutturazione.




PERCHÈ I CIRCOLI


1 - Perché così puoi far sentire la tua voce a chi ha fatto finta che tu non ci fossi.

2 - Perché con noi puoi impegnarti per continuare il processo di riforma dello Stato, contro chi vorrebbe ritornare allo statalismo assistenzialista, alla lotta di classe, al centralismo democratico.

3 - Perché insieme possiamo tenerci informati sulle tante cose che purtroppo non funzionano, o su quelle che per fortuna ancora funzionano nelle nostre città.
Per contribuire a correggere gli errori di chi governa il nostro Paese.

4 - Perché non è giusto, e infatti in nessun altro paese europeo è oggi così, che ogni 100 euro che versi allo Stato per tasse e imposte tu, in cambio, ne riceva, sotto forma di servizi o altro, solo 10 e spesso anche meno.

5 - Perché è arrivato il momento che il cittadino cominci a contare e smetta di essere trattato come una comparsa "usa e getta": usata al momento delle elezioni e poi gettata subito dopo.

6 - Perché è il tempo di scendere in campo, ciascuno per quel che sa e per quel che è. E' il tempo di ripristinare quel patto sociale che è all'origine di ogni forma di rappresentanza.

Per tutto ciò, è il tempo che anche tu dia vita al tuo Circolo della Libertà per difendere i tuoi diritti, per rappresentare i tuoi interessi, per contribuire alla modernizzazione del Paese.
Per la tua libertà.